sabato 19 marzo 2016

UNLost Territories: il concept

Dopo Urban Voids, Urban Green Line e Tevere Cavo, la cattedra del prof. Saggio alla Facoltà di Architettura della Università di Roma  "Sapienza" comincia una esplorazione dei territori apparentemente perduti alla periferia di Roma. Sono territori "non Perduti" (UNLost) che  devono essere riconquistati alla vita della città e dei suoi abitanti facendo leva su nuove idee e nuove energie. La prima ricognizione delle aree UNLost Territories è stata compiuta  da Manuela Seu e Michele Spano con  Valerio Perna, ulteriore lavoro apportato è dovuto a Silvia Primavera.

venerdì 18 marzo 2016

Mappa MAAM

UNLost Territories è un progetto collaborativo offerto alla città di Roma e ai suoi abitanti dalla Università degli Studi La Sapienza Facoltà di Architettura cattedra  del prof. Antonino Saggio e dalla suo gruppo di assistenti e collaboratori. Lo scopo del lavoro è attivare azioni progettuali “dal basso” che abbiano interesse sia dal punto di vista del programma sociale che da quello costruttivo e spaziale con lo scopo di elaborare processi attivi di progettazione.






Link to all project's area  in Google Map >>

UNLostLine







La UNLost Line. è un doppio anello infrastrutturale ed ecologico che intende ricucire le tre grandi aree verdi a scala urbana presenti all'interno del territorio ad est di Roma: il Parco dell'Aniene, il Parco della Mistica ed il Parco di Centocelle. Inoltre vuole connettere il brano di città a ridosso della via Tiburtina con quello a sud, della via Casilina, per costituire allo stesso tempo un raccordo tra la linea della Metro B e la linea della Metro C e la Ferrovia urbana FL2 . Il suo sviluppo è costituito da 17 tratti di strade (di cui molte esistenti) a ciascuna delle quali sono associate proposte progettuali specifiche che ne valorizzano sia localmente sia globalmente l'impatto. "In questa fase storica dobbiamo limitare al massimo il consumo di suolo agricolo, ma non possiamo bloccare lo sviluppo! Dobbiamo soltanto invertirne la direzione. E siccome non c’è sviluppo senza infrastrutture, dobbiamo creare infrastrutture di nuova generazione, infrastrutture rivolte appunto al recupero, alla densificazione e alla riqualificazione della città esistente." (A. Saggio, "L'Architetto", aprile 2014) .

Link alla Mappa 

Nodo I - FASE A

Aree coinvolte: 41, 43, 44, 45, 46, 47, 54, 62.
Tratti UNLost Line coinvolti: Fase A, Fase C, Fase D





Questo nodo coinvolge una serie di aree che si trovano all'interno di una complessa rete di scambi, che coinvolge non solo l'UNLost Line ma anche la via Prenestina e la linea ferroviaria FL2. Si trova a connettere diversi brani del tessuto residenziale della zona. 

1 - FASE A_UNLostLine

Tratto primo di via Prenestina Bis
da: viale Palmiro Togliatti
a: via Aristide Staderini



Strada realizzata per deviare il traffico dalla via Prenestina. Presenta edifici a carattere prettamente industriale e si affaccia a sud sul Parco Giovanni Palatucci, sfilando accanto ad un fitto complesso di case e ad alcuni campi sportivi a nord.




Progetto 1:
Progetto 2:
Progetto 3:


UNLostLine è un anello infrastrutturale ed ecologico che intende ricucire le tre grandi aree verdi a scala urbana presenti all'interno del territorio ad est di Roma, quali il Parco dell'Aniene, il Parco della Mistica ed il Parco di Centocelle. Inoltre vuole connettere il brano di città a ridosso della via Tiburtina con quello a sud, della via Casilina, costituendo allo stesso tempo un vero e proprio raccordo tra la linea della Metro B e la linea della Metro C.
Il suo sviluppo è costituito da 17 tratti di strade esistenti e non, ciascuno dei quali è associato ad idee progettuali specifiche che ne valorizzino sia localmente sia globalmente l'impatto.
Inoltre la presenza della UNLostLine valorizza e connette sia specifici progetti di UNLost Teritories sia le caratteristiche urbane complessive della macroarea di intervento.




2 - FASE A_UNLostLine

Tratto secondo di via Prenestina Bis
da: via Aristide Staderini
a: via Emilio Longoni



Caratteristiche specifiche
Strada realizzata per deviare il traffico dalla via Prenestina. Gran parte del tracciato viario presenta a nord edifici dedicati all'industria, mentre a sud si può godere della vista sul Parco della Mistica.




Progetto 1:
Progetto 2:
Progetto 3:


UNLostLine è un anello infrastrutturale ed ecologico che intende ricucire le tre grandi aree verdi a scala urbana presenti all'interno del territorio ad est di Roma, quali il Parco dell'Aniene, il Parco della Mistica ed il Parco di Centocelle. Inoltre vuole connettere il brano di città a ridosso della via Tiburtina con quello a sud, della via Casilina, costituendo allo stesso tempo un vero e proprio raccordo tra la linea della Metro B e la linea della Metro C.
Il suo sviluppo è costituito da 17 tratti di strade esistenti e non, ciascuno dei quali è associato ad idee progettuali specifiche che ne valorizzino sia localmente sia globalmente l'impatto.
Inoltre la presenza della UNLostLine valorizza e connette sia specifici progetti di UNLost Teritories sia le caratteristiche urbane complessive della macroarea di intervento.




Nodo II - FASE A

Aree coinvolte: 23, 24, 25, 25bis, 30, 31, 32, 34, 35, 38, 39, 40, 56, 58. 
Tratti UNLost Line coinvolti: Fase A, Fase E





Questo nodo di scambio diviene di fondamentale importanza per la realizzazione della UNLost Line e per lo scambio con la via Prenestina. Attorno ad esso ruotano una serie di attività commerciali e produttive, oltre ad avere il vantaggio di trovarsi in diretto collegamento con il Parco della Mistica. L'area 35 diviene, pertanto, un'area dalle grandi potenzialità strategiche a livello urbano,